lunedì 2 dicembre 2013

Artiglieria: colori dei cannoni

English: color of cannons
Français: couleur des canons
Deutsch: Farbe der Kanonen
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In questo post voglio affrontare la problematica del colore dei cannoni. In epoca napoleonica, e successivamente, i cannoni venivano generalmente colorati con un colore "nazionale". Altre nazioni non coloravano i loro cannoni.

I colori, oltre che per l'affusto, valevano anche per il linber (traino cannoni sia per artiglieria di linea che artiglieria a cavallo) e per i caisson (carriaggi di supporto, comprese le forge da campo). Le bocche da fuoco non venivano colorate ed essendo, quasi sempre, in bronzo, raramente in ferro, mantenevano il loro colore naturale.

Le bocche da fuoco si dividevano in 2 tipologie identificate dal Generale e Ingegnere francese Gribeuval (Jean-Baptiste Vaquette, vicomte de Gribeauval) nella sua riorganizzazione del 1774: i cannoni e gli obici (Howitzer). Per essere identificati come cannoni, questi, dovevano avere una lunghezza superiore ai 30 calibri. Ossia la lunghezza della canna doveva essere superiore di 30 volte al diametro della bocca da fuoco. I cannoni normalmente sparavano palle piene mentre gli obici sparavano granate.


Jean-Baptiste Vaquette, vicomte de Gribeauval (immagine da internet)
Il Generale Gribeuval aveva così identificato le bocche da fuoco:
1) Cannoni da assedio o da fortezza: da 24 o da 12 Libbre;
2) Cannoni da campagna: da 12, da 8 e da 4 Libbre;
3) Cannoni da Montagna: da 1 Libbra;
4) Obici: da 6 e da 8 Libbre.

Una libbra (Libbra di Parigi) corrispondeva a 489,5gr. Quindi avevano cannoni da assedio che sparavano palle da quasi 12 kg!

Vediamo, ora, di seguito i colori:


Quelle nazioni che utilizzavano o comunque adottavano cannoni di provenienza estera ritengo li avessero con i colori della nazione fornitrice.
Ad esempio la Spagna Bonapartista: Cannoni forniti dalla Francia: Verde scuro.