venerdì 10 gennaio 2014

Realizzazione scenario storico

Voglio affrontare, brevemente, la definizione, la pianificazione e la realizzazione di uno scenario storico. Nel nostro caso la riproduzione di un campo di battaglia di epoca napoleonica.

Per prima cosa occorre ottenere una mappa possibilmente dettagliata del campo di battaglia. Sino a qualche anno fa era possibile reperire sul mercato solamente le mappe delle battaglie più famose in quanto erano (e per fortuna sono) in vendita libri specializzati su battaglie e campagne.

Testo con mappe dettagliate delle campagne e battaglie napoleoniche
Ora, invece, tramite internet è possibile reperire le mappe di scontri anche meno famosi. Tenendo presente che gli scontri più o meno importanti, le battaglia e gli assedi che si sono susseguiti fra l'11 aprile 1805 ed il 26 agosto 1815 sono stati 642, almeno secondo un mio censimento. Questi si sono svolti in territori molto diversi fra loro che vanno dal sud della penisola iberica alle sterminate pianure russe; dai Balcani alla penisola scandinava. Lungo fiumi, in mezzo a colline, nella più desolata pianura o adiacenti a fitti boschi.

Tenendo presente che le abitazioni delle varie zone europee variavano alquanto come stile. Un villaggio russo non e paragonabile ad un villaggio spagnolo così come una città baltica non è paragonabile ad una città bavarese o austriaca. Pertanto, se si vuole ottenere un certo realismo, occorre avere una discreta scelta di edifici nei vari stili imbasettati nelle più diverse possibilità. Poi è ovvio che il paese di Plancenoit lo possiamo utilizzare in tutti gli scenari che comprendono la Francia, il Belgio e la Germania centrale. Così come la locanda "La Belle Alliance" che la possiamo utilizzare in 100 altre occasioni.

Ipotizzando di avere a disposizione almeno una parte di questi elementi scenici possiamo passare alla scelta del campo di battaglia che vogliano riprodurre.

Nei giorni scorsi, per prova, ho ricreato 3 campi di battaglia (pubblicati in altrettanti post). Vediamo ora come ho proceduto a crearli.

Individuato lo scenario che intendo riprodurre ne reperisco la mappa:

Testi dedicati a battaglie napoleoniche
Avendo a disposizione un board di discrete dimensioni (200x400cm), per fortuna, non ho bisogno di compressioni dello scenario ma occorre adattare l'area rappresentata nella mappa nello spazio a disposizione.

Se la battaglia non è stata di grandi dimensioni e quindi la mappa rappresenta solamente, ad esempio, 2 paesi, 3 colline, un torrente con un ponte etc. Il problema non si pone: si dipongono gli elementi scenici mantenendo le proporzioni di distanza calcolate dalla mappa e riportate sull'area a disposizione. Magari avremo spazio non utilizzato ma ciò non è un problema.

Diversamente quando abbiamo una battaglia di notevoli dimensioni, ad esempio Lipsia o battaglie che si sono sviluppare su aree estese come Aspern ed Essling, occorre effettuare un lavoro un po' più accurato: occorre riprodurre su un foglio di carta (fotocopia o tratteggio manuale) della mappa originale. Su questo foglio di lavoro occorre circoscrivere l'area in proporzione 4x2 che è quella a disposizione.

Esempio di adeguamento mappa con board
Forse da un lato lasceremo dello spazio inutilizzato o forse dovremo tagliare qualche elemento scenico marginale. L'importante che la distanza fra la nostra rappresentazione di un paese ed un altro mantenga le proporzioni della mappa originale. Quello rappresentato in immagine qui sopra è un esempio accademico in quanto sarebbe bastato dare una maggiore dimensione ai settori s tutti i riparti combattenti sarebbero stati compresi nello scenario.

A questo punto non ci resta che disporre sul nostro board gli elementi scenici seguendo le indicazioni della mappa. E' evidente che si dovranno effettuare dei sacrifici: non si potranno rappresentare tutte le fattorie, le piccole e basse colline (escluso che non abbiano avuto rilievo nella battaglia). Dovremo adattare i nostri elementi scenici alle esigenze del caso. Ad esempio: difficilmente disporremo di un elemento scenico tale da rappresentare la Beresina nella sua dimensione reale, ci accontenteremo di rappresentarla con il fiume in nostro possesso.

Quando finalmente lo scenario sarà completo, potremo iniziare a disporre le nostre basette con i vari reparti combattenti. Ma questo sarà argomento di post futuro.