sabato 18 ottobre 2014

Napoleon6mm su Google+

Questa mattina, avendo un po' di tempo, sono andato a curiosare sul mio profilo di Google+ che utilizzo per condividere i post di questo blog.


Erano mesi che non andavo su Google+ ed ho avuto una "strabiliante" sorpresa. Il profilo indica che vi sono state 412.196 visite! Sono un'enormità. Tenendo presente che il profilo ho creato nel marzo del 2014, ossia 8 mesi fa. Ora io non so se sono tutte vere visite o se ve ne sono "di sistema" o di motori di ricerca che creano accessi finti. Ciò nonostante sono tantissime:


Ora devo studiare come tradurre almeno una parte di questi accessi a visite al blog.

Aggiornamento.
il giorno seguente (domenica 19 ottobre 2014) ho verificato il contatore, che viene aggiornato, pare, una sola volta al giorno, e questo contabilizza 413.405 visite. Ossia 1.209 accessi in un giorno! Avendo creato il profilo Google+ il 16 marzo 2014 sono trascorsi 217 giorni, con una media di 1.905 accessi al giorno!

venerdì 17 ottobre 2014

Fattorie europee

English: European farms
Français: Fermes européennes
Deutsch: Europäische Bauernhöfe
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Con questo post presento due fattorie europee prodotte dalla Monday Knight Productions. Si tratta di un unico blocco di resina che rappresenta le due fattorie comprese di stalle con due strade che si incrociano accanto. 

Dispiace che la Monday Knight Productions abbia solamente questo prodotto per questa tipologia di edifici. Come stile di prodotto ricordano molto quelli della Mainly Military Resin, poi diventata Chiltern Miniaures, che purtroppo non sono più in produzione e che io non sono riuscito ad acquistare ma solamente viste su internet. 

Di seguito presento alcune immagini che rappresentano le fattorie in oggetto:

Panoramica delle due fattorie
Vista dall'altro lato delle due fattorie
Occorre sottolineare che si tratta di un prodotto meno definito di altri, quali ad esempio quelli della Leven Miniatures, ma ha il vantaggio di avere la capacità di presentare un piccolo diorama con un solo prodotto.  

Una panoramica delle fattorie
Le fattorie con truppe svizzere in manovra nelle adiacenze.

domenica 12 ottobre 2014

Villaggio russo (3°)

English: Russian village
Français: Village russe
Deutsch: Russischen Dorf
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Alcuni giorni fa mi sono arrivati i prodotti della Monday Knight Productions e per prima cosa ho creato un villaggio russo. O meglio, questo villaggio può essere utilizzato per tutte quelle aree slave ove sono presenti chiese ortodosse. Quindi anche per la Bielorussia, Polonia orientale etc. Quindi utile per la riproduzione di eventi bellici della campagna di Russia. 

Dal sito gli edifici non parevano di qualità ma il prezzo è interessante, pertanto ho provveduto ad acquistali. Mentre per gli edifici dell'europa occidentale la dimensione è conforme alla maggior parte dei produttori, per questi edifici "slavi" la dimensione è ridotta. Ma creando la basetta con solamente prodotti della Monday Knight non rilevo problemi. 

Inoltre la qualità è superiore a quella rilevata dalle immagini del sito del produttore in quanto in dette immagini si è portato a compimento un maldestro tentativo di pitturarle con esito decisamente insufficiente. 

Una nota. L'edificio che riproduce la chiesa ortodossa in realtà nasce come chiesa del XIX° secolo statunitense. Ho creato io la cupola a bulbo.

La chiesa originale e nel riquadro dopo la modifica e la pittura
I due precedenti villaggi russi li ho presentati nel settembre 2013 ed una città russa nell'ottobre sempre del 2013.

Di seguito riporto alcune immagini che illustrano la creazione della basetta in oggetto:

La basetta
Per prima cosa ho creato una basetta di 25x25 cm a cui ho smussato gli angoli e l'ho verniciata con il flatting.

Disposizione degli edifici
A fronte dello spazio a disposizione ho previsto la collocazione degli edifici.

Assetto delle strade
Con il silicone marrone ho quindi creato le strade.

Edifici incollati
Notare che gli edifici sono stati dipinti con i tipici colori vivaci utilizzati nell'Impero Russo.

Sistemazione erba
A questo punto ho incollato l'erba, della Krea.

Villaggio terminato
Non mi è restato altro che incollare qualche muretto ed installare alcuni alberi, della Model Tree World.

Altra immagine del villaggio terminato
Vista del villaggio dall'altro lato.

Truppe russe in marcia accanto al villaggio russo
Ussari russi con il villaggio russo sullo sfondo
Corazzieri russi della Guardia di passaggio dinnanzi al villaggio


sabato 11 ottobre 2014

Baviera: 4° Cavalleggeri "von Bubenhofen"

English: Bavaria: 4th Light Cavalry "von Bubenhofen"
Français: Bavière: 4ème Cheveauleger "von Bubenhofen"
Deutsch: Bayern: 4. Licht Kavallerie "von Bubenhofen"
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Con questo post presento il 4° Cavalleggeri "von Bubenhofen" della Baviera.

Il Regno di Baviera
Il 4° Reggimento Cavalleggeri bavarese prendeva il nome dal Generlmajor Wilhelm Freiherr von Bubenhofen. Il Barone (Freiherr) era Generale di Divisione (Generalmajor) ed era imparentato con la casa regnate bavarese dei Wittelsbach. Questi morì nel 1814 portando all'estinzione la nobile famiglia.

Il 4° Reggimento Cavalleggeri era formato da circa 800 uomini, pertanto ho creato una basetta di 8 miniature.

L'uniforme del 4° Reggimento Cavalleggeri era formata da una giubba verde scuro e da pantaloni bianchi. Il colore distintivo era il rosso: petto, colletto, polsini e risvolti. Il reggimento in dotazione aveva il tipico raupenhelm bavarese. Il trombettiere aveva l'uniforme nera con il petto verde scuro, ma non avevo la miniatura a disposizione.

Di seguito alcune fotografie che illustrano il reggimento:

Il 4° Reggimento Cavalleggeri della Baviera
Altra immagine del 4° Reggimento Cavalleggeri Bavarese
Il 4° Reggimento Cavalleggeri "von Bubenhofen"
Panoramica delle truppe bavaresi create sin'ora
Primo piano delle truppe bavaresi

Baviera: Dragoni volontari "Alpen"

English: Bavaria: Dragoons volunteers "Alpen"
Français: Bavière: Dragons volontaires "Alpen"
Deutsch: Bayern: Dragoner Freiwillige "Alpen"
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Con questo post presento il Reggimento Dragoni Volontari "Alpen" (Alpi) del Regno di Baviera.

Il Regno di Baviera
Con le guerre napoleoniche in Baviera era stata istituita un'unità di dragoni volontari, poi con l'acquisizione del Tirolo vennero arruolati altri dragoni nella provincia di Innsbruck che vennero inquadrati assieme ai volontari formando così un reggimento che venne denominato "Alpen" in loro onore. In Reggimento Dragoni Volontari era di supporto e non veniva impiegato in prima linea. Per questo motivo i tirolesi, di cui era dubbia la fedeltà alla corona bavarese essendo nota la loro fedeltà alla corona asburgica, si era preferito tenerli in seconda linea per evitare defezioni se non proprio il passaggio al nemico.

Non mi è noto di quanto uomini fosse composto questo reggimento pertanto ho valutato fosse di circa 800 uomini come tutti i reggimenti bavaresi. Per questo motivo ho creato una basetta di 8 miniature.

L'uniforme del Reggimento Dragoni Volontari "Alpen" era composta da una giubba grigio scuro con pantaloni bianchi. Il petto era nero ed il colore distintivo era il rosso: colletto, polsini e risvolti. In dotazione il reggimento aveva il tipico raupenhelm bavarese. Il pennacchio era rosso, ma questo mi manca nelle miniature.

Di seguito alcune fotografie che illustrano il reggimento:

Il Reggimento Dragoni Volontari "Alpen"
Altra immagine del Reggimento Dragoni Volontari "Alpen" della Baviera"
Primo piano del Reggimento Dragoni Volontari "Alpen"
I Dragoni Bavaresi creati sin'ora
Abbiamo i Dragoni Volontari seguiti dal 1° e 2° Reggimento Dragoni.

Baviera: 1° e 2° Reggimento Ulani

English: Bavaria: 1st and 2nd Uhlans
Français: Bavière: 1er et 2e Uhlans
Deutsch: Bayern: 1. und 2. Ulanen
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Con questo post presento il 1° ed il 2° Reggimento Ulani del Regno di Baviera.

Il Regno di Baviera
In epoca napoleonica anche al Baviera si era adeguata alla "moda" di avere dei reggimenti di lancieri da utilizzare come cavalleggeri. Pertanto arruolò dei reggimenti di Ulani.

I reggimenti di Ulani bavaresi erano formati da circa 800 uomini caduno, pertanto ho creato 2 basette da 8 miniature l'una.

1° Reggimento Ulani. L'uniforme era formata da una Kurta verde come verdi erano i pantaloni. Il colore distintivo era l'azzurro: petto, colletto, polsini e risvolti. La Chapska era gialla con i rinforzi in cuoio neri. Il pennacchio era bianco. Il pennone aveva i colori della Baviera: celeste e bianco.
2° Reggimento Ulani. L'uniforme era formata da una Kurta verde come verdi erano i pantaloni. Il colore distintivo era l'arancione: petto, colletto, polsini e risvolti. La Chapska era gialla con i rinforzi in cuoio neri. Il pennacchio era bianco. Il pennone aveva i colori della Baviera: celeste e bianco.

Di seguito alcune fotografie che illustrano le basette create:

Il 1° ed il 2° reggimento di Ulani bavarese
Altra immagine del 1° e del 2° Reggimento Ulani bavarese.
Il 1° Reggimento Ulani Bavarese
Il 2° Reggimento Ulani Bavarese
Panoramica della cavalleria bavarese creata sin'ora
Primo piano della cavalleria bavarese

Italia: 1°, 2° e 3° Reggimento Ussari

English: Italy: 1st, 2nd and 3rd Hussars
Français: Italie: 1er, 2e et 3ème Hussards
Deutsch: Italien: 1., 2. und 3. Husaren
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Con questo post presento il 1°, il 2° ed il 3° Reggimento Ussari del Regno d'Italia.

Il Regno d'Italia
In realtà il Regno d'Italia non riuscì ad istituire interi reggimenti di ussari in quanto riuscì ad arruolare solamente alcuni squadroni. I motivi furono diversi, innanzi tutto la priorità ad istituire reggimenti di dragoni e non ultima la scarsità di cavalli in quanto il regno d'Italia doveva fornire cavalli all'Impero francese e quindi non ne aveva a sufficienza per sé. 

I 3 reggimenti erano formati al massimo da 200 uomini caduno. Pertanto ho creato 3 basette da 2 miniature ciascuna. 

1° Reggimento Ussari. L'uniforme era formata da Dolmann celeste, così come la pelisse ed i pantaloni. Non vi era colore distintivo nel colletto etc. In dotazione il reggimento aveva lo shako di foggia francese. Gli alamari erano color oro. Pennacchio verde. 
2° Reggimento Ussari. L'uniforme era formata da Dolmann rosso, così come i pantaloni. La pelisse era verde scuro. Non vi era colore distintivo nel colletto etc. In dotazione il reggimento aveva lo shako di foggia francese. Gli alamari erano color oro. Pennacchio verde.
3° Reggimento Ussari. L'uniforme era formata da Dolmann bianco, così come la pelisse. I pantaloni erano verdi. Non vi era colore distintivo nel colletto etc. In dotazione il reggimento aveva il busby di foggia francese. Gli alamari erano color oro. Pennacchio verde.

Di seguito alcune fotografie che illustrano i reggimenti:

I 3 reggimenti di ussari italiani
Altra immagine dei 3 reggimenti ussari italiani
Il 1° Reggimento Ussari Italiano
Il 2° Reggimento Ussari Italiano
Il 3° Reggimento Ussari Italiano
Panoramica delle truppe italiane create sin'ora
Primo piano della cavalleria italiana
Primo piano dell'artiglieria italiana
Sullo sfondo si riconosce il Viceré de Buearnaise ed un reggimento di fanteria.

domenica 5 ottobre 2014

Manovre militati classiche: Penetrazione dal centro

English: Classical manoeuvres of warfare: Penetration of the centre
Français: Manœuvres classiques de la guerrepénétration du centre
Deutsch: K
lassischen Manöver der Kriegsführung: Eindringen des Mittel

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Con questo post presento la manovra classica di penetrazione del centro del fronte avversario.

La manovra di penetrazione al centro (Chandler)
Per effettuare questa manovra devono essere presenti 2 presupposti: il comandante che intende effettuarla deve ritenere di avere una superiorità quantomeno numerica ed il nemico non deve avere possibilità di manovra sui lati. Così come illustrato nella precedente mappa.

Già in fase di disposizione delle truppe il comandante che intende effettuare la manovra, nel nostro caso il "blu", predispone parte delle truppe delle ali in modo tale che possano manovrare agevolmente.

Fase 1: disposizione delle truppe
Vediamo qui sopra la disposizione classica. Un centro "a1/a2" con le rispettive ali "b1/b2" e "c1/c2". Le truppe b2 e c2 sono arretrate per per avere libera la manovra e non destare immediato sospetto al comandante nemico.

Fase 2: inizio attacco 
Il comandante "blu" fa avanzare sia il centro che le ali in modo tale da tener impegnato l'intero fronte avversario.

Fase 3. Convergenza rinforzi al centro
Le truppe non utilizzate nelle ali vengono fatte convergere al centro al fine di creare una forza alquanto superiore a quella nemica in questo settore.

Fase 4. Attacco principale al centro
Mentre le ali si limitano a contenere e tenere impegnate le ali nemiche, il centro sferra l'attacco principale forte della sua grande superiorità numerica.

Fase 5. Sfondamento al centro.
Ne truppe dell'esercito "blu" sfondano al centro. A questo punto in comandante dell'esercito "rosso" non avendo riserve tali da contrastare il nemico, avendo le ali impegnate, avendo occlusioni naturali che gli impediscono manovre (nel nostro caso fiume e colline) è costretto ad organizzare la ritirata prima che si trasformi in rotta.

Un appunto. Napoleone utilizzò questa manovra in previsione della battaglia di Waterloo benché fosse in inferiorità numerica. Si incuneò fra i prussiani ed gli anglo-alleati sperando di battere le due ali prima che ricongiungessero. Ma Bluecher giunse sul campo di Waterloo in tempo per lo scontro decisivo in quanto non trattenuto dalle truppe francesi che dovevano tenerlo impegnato.

Per concludere due immagini ravvicinate dello scontro:

Primo piano degli scontri sull'ala sinistra
Primo piano dei combattimenti al centro dello schieramento